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Gianfranco Caliendo - La Fonazione
L’emissione della voce interessa diversi elementi
anatomici del corpo umano.
Fondamentalmente, il passaggio di aria “espirata” dai
polmoni verso l’esterno produce una
vibrazione delle corde vocali,
“responsabili” del suono che, durante l’emissione, viene amplificato
e caratterizzato dai risuonatori, cavità sparse nella
“maschera” facciale.
La maggior parte delle leggi fisiologiche che
regolano la fonazione sono le stesse che regolano
la respirazione,
imponendo che le condizioni ottimali per l’emissione del suono
dipendano dalla
correttezza dell’atto resiratorio.
Abbiamo necessità di conoscere dettagliatamente gli
organi interessati al fenomeno vocale
per poter imparare ad usarli
in modo corretto e familiare.
Nell’approccio con lo studio del canto, per ognuno di
noi, è essenziale familiarizzare con il proprio fisico,
avvertendone
le reazioni fisiologiche e “sentendo” la presenza dei propri organi
interni.
Come per ogni altra azione e funzione motoria del
nostro corpo, dal cervello partono le informazioni
utili per
regolare l’attività dello strumento vocale.
Infatti, dai centri corticali ( della
corteccia cerebrale ) , gli “input” arrivano ai vari ricettori
periferici,
che interessano la muscolatura impegnata nella
produzione della voce.
Questi “messaggi” corticali agiscono sotto il
controllo dei centri uditivi , dove si forma
l’immagine
mentale del suono da emettere. Nel caso della voce cantata,
la nota.
Originariamente, si può asserire che l’uomo ha utilizzato questa sua
capacità di produrre suono
per l’esigenza di esprimere i propri
stati d’animo e di trasmettere, in modo involontario, le proprie
gioie,
i dolori,le ansie e le paure.
Secondo le teorie evoluzionistiche (Darwin), lo
sviluppo della corteccia cerebrale ha “arricchito”
il prodotto
vocale di connotazioni comunicative e linguistiche, ampliandone la
possibilità di controllo.
Si può però ancora dichiarare che la voce, frutto di
sensazioni codificate provenienti dal cervello,
è lo specchio delle
nostre emozioni, della nostra anima.
Questa premessa mi sembrava indispensabile prima di
approfondire l’aspetto puramente anatomico
e i complessi meccanismi
che regolano il funzionamento della nostra vocalità.
Divideremo lo studio di questo processo fisiologico
in tre argomenti principali:
LA RESPIRAZIONE
– polmoni, vie respiratorie e muscoli annessi (addominali e
diaframma )
LA LARINGE
– sede delle corde vocali ( vere e “false”) e della
glottide, dove avvengono i
fenomeni della produzione del suono.
I RISUONATORI
– le cavità nasali, paranasali e sopraglottidee.
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